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Aerei che passano senza posa a bassa quota, si incrociano, volano appaiati, rilasciano SCIE che trasformano il cielo in una scacchiera, rapidamente si espandono e perdurano tutto il giorno fino a oscurare il sole e trasformare una bella giornata in una uggiosa.
Dovremmo ringraziarli per i meravigliosi tramonti che ci stanno regalando?

Ma cerchiamo di capire.
Gli esperti, quelli della NASA, dell'EPA (Environment Protection Agency) (formato .pdf - 1603 Kb) e del National Weather Forecast affermano che una normale scia d'aereo, chiamata "di condensazione", si può formare solo in presenza di determinate condizioni fisico-chimiche che sono:

  • Temperatura inferiore a - (meno) 40° C (all'incirca una quota di volo non inferiore agli 8000 m);


  • Alta Umidità relativa (oltre il 70%).

Se le due condizioni si verificano insieme i gas combusti caldi, che fuoriescono dai motori dell'aereo, subiscono il fenomeno della condensazione o sublimazione (passaggio di stato da vapore ad acqua o ghiaccio), provocando una scia che può durare da 50 sec. a 2 min. Molto di rado dura di più.

Ma le scie che rilasciano questi aerei sono strane: DURANO ORE. E non hanno l'aria di essere vapore, piuttosto sembrano fatte di una sostanza che crea nubi fibrose molto diverse da quelle naturali. Ma come si formano le VERE NUVOLE? In questo documento (formato .pdf - 14837) abbiamo cercato di spiegare la reale differenza tra le scie di condensa e quelle chimiche.

Dopo anni di aerosol siamo in grado di fare un sunto delle tecniche di irrorazione (formato .doc - 23 Kb) che utilizzano.

Sono sempre più numerosi gli avvistamenti di nuvole strane, come le temibili mammatus clouds, mai notate prima di questa estate in Sardegna.

La versione ufficiale di governi ed enti governativi è che il problema non esiste: si tratta di normali aerei di linea che seguono le normali rotte, lasciandosi dietro normali scie di condensa.

Ma…. argomento fondamentale: se si trattasse di normale condensa, come è possibile che le scie spesso si formano con valori di umidità dell'ordine del 30%? Significa che qualcosa stanno buttando nell'aria… Come è possibile che di due aerei che volano all'incirca alla stessa quota e nelle stesse condizioni fisico-chimiche (fatto che si verifica ormai tutti i giorni) uno forma la scia al suo passaggio mentre l'altro no? Se ci sono le condizioni per il formarsi della scia di condensa per uno ci sono anche per l'altro, o no?

Possiamo allora per logica e testimonianze dirette asserire con certezza che:

QUELLE NON SONO NORMALI SCIE DI CONDENSA, NÉ NUVOLE NATURALI

E se NON sono scie di condensa, allora cosa sono? Tutte le analisi effettuate dal 1996 negli Stati Uniti e in Canada, fino alle ultime fatte fare in Italia dagli amici di sciechimiche.org (formato .pdf - 1105 Kb) evidenziano la presenza nell'aria e nell'acqua di ALLUMINIO (formato .doc - 53 Kb), BARIO (formato .doc - 37 Kb) e TORIO (formato .doc - 23 Kb). I primi due sono metalli utilizzati per le loro caratteristiche igroscopiche (assorbono l'umidità) anche nell'edilizia e in campo medico. Il Bario è addirittura RADIOATTIVO, ed entrambi sono nocivi per la salute dell'uomo e degli ecosistemi! Il Torio deriva direttamente dalla fissione nucleare…. è quindi anch'esso RADIOATTIVO.

Chiedete ai parenti di chi lavorava il bario nell'isola di Sant'Antioco fino a non molto tempo fa!

Il Bario provoca tumori e leucemie, l'alluminio che respiriamo va direttamente al cervello provocando ictus, ischemie, tumori. E non è catastrofismo…

Altre analisi confermano la presenza nelle scie chimiche di POLIMERI E VIRUS MODIFICATI (formato .pdf - 3740 Kb): molti scienziati vedono un legame stretto tra le scie chimiche e il terribile MORBO DI MORGELLONS (formato .doc - 23 Kb), sconosciuto fino a 10 anni fa, apparso negli USA (i primi a subire le irrorazioni) e arrivato quest'anno anche in Europa.

Oramai anche negli Stati Uniti si comincia ad ammettere (formato .doc - 23 Kb) che si stanno immettendo nell'aria composti pericolosi per la salute umana. E sono sempre più numerosi i giornali seri che se ne occupano, non ultimo l'Idaho Observer (formato .doc - 48 Kb).

Più che un sospetto è ormai una certezza che dietro il fenomeno ci sia un progetto molto vasto, finanziato con milioni di dollari, segreto e pericoloso, visto che nessuno lo ha presentato ai cittadini. Al contrario viene fatto di tutto per negarne l'esistenza. La maggior parte del mondo, soprattutto i paesi che gravitano intorno alla NATO, ne è fortemente interessata. Ma la Sardegna

Nella nostra isola il fenomeno è stato documentato a partire dal 2000, ma si è presentato in maniera massiccia e spudorata nel 2005. Da allora molte sono state le giornate grigie per la nostra salute: da tutta la Sardegna ci sono giunte testimonianze inequivocabili. Analizzando i movimenti degli aerei sul Mediterraneo e in Europa la Sardegna sembra drammaticamente essere al centro delle operazioni. Come si fa affermare che sono "normali aerei di linea", se la carta delle aerovia in Italia [High Italy Airways (formato.pdf - 1646 Kb) e Low Italy Airways (formato.pdf - 1516 Kb)] ne segna ben poche rispetto ai centinaia di voli di cui ogni giorno siamo testimoni? E com'è che questi aerei possono volare persino in zone interdette al traffico commerciale? E com'è che spesso non seguono le rotte assegnate agli aerei commerciali?

Perché la nostra isola è al centro delle operazioni?

L'unico modo per capirlo, prima che sia troppo tardi, e che tutti i sardi siano coscienti del problema e denuncino coloro che sono i responsabili della nostra salute.

Le testimonianze saranno utilizzate dall'Osservatorio Regionale per lo Studio e la Sensibilizzazione sulle Scie Chimiche come denuncia davanti agli amministratori irresponsabili, negligenti, collusi.

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