OSSERVATORIO REGIONALE PER LO STUDIO E LA SENSIBILIZZAZIONE SULLE SCIE CHIMICHE


Ci piaceva pensare che il cielo fosse l'ultimo spazio di libertà lasciatoci: nuvole e fasmati ci facevano sognare... Ora ci appaiono finte, come inutile cotone. Anche il cielo è prigioniero della follia umana...

AVETE ALZATO GLI OCCHI AL CIELO? (guarda il video)

MA COSA STANNO FACENDO?

ULTIMA SITUAZIONE RILEVATA


Macomer, 17 marzo 2010, h. 13,00



Suni, 17 marzo 2010, h. 14,00, direzione sud-ovest



Macomer, 17 marzo 2010, h. 15,00



VAI ALLE FOTOGRAFIE DAI SATELLITI


MODIS NASA NOAA NASA*


(*cliccare su FULLRES per l'ultima immagine del satellite).

Del fenomeno delle "chemtrails" o "scie chimiche" è negata l'esistenza da parte di coloro che sono preposti alla tutela della salute e alla difesa della popolazione sarda e italiana. Secondo costoro, si tratterebbe di "normali" voli commerciali e di "normali" scie di condensa.

Chi vuole conoscere la verità è considerato un pazzo, un visionario, un "cospiratore"; e addirittura su Internet esiste una rete accanita e organizzata di debunker il cui unico intento è quello di screditare, minacciare, umiliare chi cerca di comprendere, chi vuole aprire gli occhi.

Sono i segni fin troppo evidenti del fatto che i soli, autentici "cospiratori" sono coloro che hanno ordito un programma che deve rimanere segreto a tutti i costi.

Tutto ciò ci porta a ritenere che gli aerei che vediamo così spesso sorvolare i nostri cieli partecipino ad operazioni militari. E che qualunque cosa stiano facendo, non ce la diranno mai.

Dall'impotenza e dalla rabbia di fronte all'imponente schieramento d'aerei, e allo spreco di denaro, nasce un solo sentimento:

VERGOGNA

Perché viviamo in un mondo di potenti senza scrupoli, e uomini e donne senza coscienza né conoscenza.

Perché stiamo lasciando distruggere la nostra terra e la nostra vita.

COSA POSSIAMO FARE?

L'Osservatorio Regionale acquisisce materiale e documenti da tutta la Sardegna, ricerca la collaborazione di scienziati, tecnici, persone informate, con l'obiettivo di trovare risposte scientifiche alle domande che ci siamo posti.

Continueremo a raccogliere documenti, analizzare ed informare. Le testimonianze serviranno a denunciare chi avrebbe dovuto occuparsi della salute della nostra terra e della nostra gente e ha preferito non farlo.

Ringraziamo coloro che partecipano all'iniziativa. Tutti insieme lavoriamo per la verità. Senza sentirci in torto o cospiratori. Perché non abbiamo nulla da nascondere.