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Scie chimiche: Il segretario regionale dell’Adiconsum,
Giorgio Vargiu scrive a Napolitano

Dal quotidiano "La Nuova Sardegna" del 13/06/2010

ORISTANO. Il segretario regionale dell’Adiconsum, Giorgio Vargiu, ha scritto una lettera aperta al presidente della Repubblica, al presidente del Consiglio e a tutti i ministri chiedendo che venga fatta un’indagine sul fenomeno delle cosiddette «scie chimiche».

Vargiu si presenta come un cittadino preoccupato per queste scie di condensa atipiche che si formano in cielo a quote e in condizioni di temperatura nelle quali non potrebbero formarsi normali scie di condensa e, citando fonti disponibili su Internet, ricorda che queste scie sarebbero rilasciate da aerei privi di elementi di identificazione, che le analisi dell’aria rivelerebbero aumenti improvvisi di sostanze chimiche e perfino biologiche nelle aree interessate e che potrebbero essere il risultato di esperimenti sulla modificazione artificiale del clima.

A questo proposito il segretario regionale di Adiconsum cita anche l’Accordo di collaborazione Italia-Usa del 2003, denominato «Cooperazione Italia-Usa su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici», nel quale si fa riferimento a «siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione» e di «meccanismi di risposta delle piante».

Vargiu conclude la sua lettera chiedendo di sapere se è vero quanto si legge su Internet e, in caso affermativo, «perchè i cittadini non sono stati informati, se si tratta di operazioni militari, chi irrora i nostri cieli con queste scie e per ordine di chi, qual è la composizione delle scie e quanto sono pericolose e chi può tutelare la salute dei cittadini». Nella lettera Vargiu si rifa anche a studi condotti in tutto il mondo.



Guarda il TG di Videolina del 14/06/2010, al minuto 4.40.



Leggi il testo integrale della lettera scritta da Giorgio Vargiu, segretario regionale dell’Adiconsum

Ill.mo Signor Presidente della Repubblica, egregio Signor Presidente del C.d.M., gentili Ministri,


faccio mia la preoccupazione di tanti cittadini in merito alle così dette "Scie chimiche", scie di condensa atipiche che si formano a quote e condizioni di temperatura e umidità incompatibili con la formazione di normali scie di condensa.

Secondo numerose testimonianze e video reperibili in rete, queste scie sono rilasciate da aerei "anonimi" (senza alcuno stemma o sigla che li identifichi) tramite boccagli posti sulle ali.
Molti studi condotti in tutto il mondo affermano che le scie contengono sostanze tossiche molto dannose per l'ecosistema e la salute umana; ho letto che le analisi dell'aria rivelano un
aumento improvviso di sostanze chimiche tra cui bario, piombo, quarzo, silicio e alluminio, e in alcuni casi sostanze biologiche, come globuli rossi essiccati (sangue secco), muffe, tossine
e altro.
Secondo il sito www.sciechimiche.org tali scie servono a modificare artificialmente il clima, e possono causare, oltre a disturbi alle vie respiratorie, letargia, dolori, perdita di memoria a breve termine, sintomi da depressione o simili a quelli influenzali.

Sempre tramite internet si scopre che il nostro Paese nel 2003 ha stipulato un accordo di collaborazione con gli USA denominato "Cooperazione Italia-USA su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici" (http://www.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima) .
Nel documento si parla di "siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la vegetazione" e di "meccanismi di risposta delle PIANTE".

Non é descitto quali siano tali siti, ad ogni modo questo significa, laddove tale ipotesi venisse confermata, che il sistema per modificare artificialmente il clima ESISTE.
La stessa frase "Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici" confermerebbe i timori legati ai "presunti" veleni delle scie chimiche.
 
Se tutto ciò è veritiero, perchè il Governo non ha informato la popolazione di questo accordo e delle sue implicazioni?
 
Quali sono i reali obiettivi di tali irrorazioni?


Alcune altre domande che meritano una risposta:

-1: Sono solo aerei militari quelli che irrorano i nostri cieli con queste scie chimiche? O anche aerei civili?
-2: Qual é la composizione di queste scie?
-3: Perché non viene detto nulla? Proprio perché é pericoloso? Se é così tanto pericoloso, perché viene fatto?
-4: Di chi sono questi aerei, di quale governo?
-5: Chi ordina queste irrorazioni? Sono test militari sulla popolazione?
-6: Chi può tutelare la nostra salute e i nostri diritti, davanti a queste manovre?

Colgo l'occasione per ricordare che l'aria la respiriamo tutti, compresi bambini e anziani, e che l'operazione "chemtrails" a quanto pare costa ad ogni Paese interessato circa 19 milioni di Euro al giorno.

Per conoscenza, mi riservo di inviare questa mail anche ai principali quotidiani italiani.

In attesa di un Vs.cortese riscontro, Vi porgo i miei distinti saluti.
 

 

Giorgio Vargiu