GLI EDITORIALI
Condizionamento della percezione:
Armi elettromagnetiche USA e Diritti Umani
di Peter Phillips, Lew Brown e Bridget Thornton
21 maggio 2007
Project Censored
Peter Phillips, professore associato di sociologia e specialista in ricerca mediatica, ha condotto il "Project Censored" all'Università Statale di Sonoma sin dal 1996. Ancora una volta ci propone un articolo di straordinaria importanza, che non si trova su "altra" stampa. La documentazione storica e l'informazione contemporanea sono impressionanti – ma mentre consideriamo le conseguenze dell'11 settembre, è essenziale per noi sapere che cosa sta facendo il nostro governo, nonostante i media non ce lo dicano, per cui il valore critico del "Project Censored" diventa sempre più rilevante.
Mentre si avvicina lo spettro della legge marziale e frasi come "il bisogno di mantenere l'ordine" tra la popolazione nel caso di una pandemia o di un "attacco terrorista" sono molto usate, e sempre più apertamente, le nuove armi di cui Phillips e colleghi ci parlano in questo articolo potrebbero potenzialmente diventare molto utili a questo governo e ai militari. Sarebbe meglio per i cittadini razionali conoscere la realtà di quanto potrebbe prospettarsi per la popolazione, per quanto orrendo. Abbiamo bisogno di informazione basata sui fatti, ed eccola qui.
L'ultimo libro di Phillips, "Incriminate il Presidente: una causa contro Bush e Cheney", scritto con Dennis Loo, e "Censura 2007: i 25 articoli censurati più importanti" di Phillips e Project Censored. Raccomandiamo caldamente la lettura di entrambi.
"Project Censored" ha pubblicato un'analisi della "Storia dei servizi segreti USA, violazione dei diritti umani e costante ricerca sulle armi elettromagnetiche".
Lo studio esplora le attuali capacità delle forze armate americane nell'uso di congegni elettromagnetici (EMF, Electromagnetic Fields) per molestare, intimidire e uccidere individui, e le continue possibilità di violazione dei diritti umani sperimentando e sviluppando tali armi.
Per dimostrare che per questa ragione ci sono precedenti storici negli USA, documentiamo una serie di violazioni dei diritti umani e della libertà di pensiero da lungo esercitata dalle organizzazioni militari e dai servizi segreti, inoltre esaminiamo le odierne prove di un ininterrotto coinvolgimento del governo statunitense nella ricerca di armi tecnologiche EMF valutando le potenzialità di continui abusi dei diritti umani.
Negli anni '50 e '60 la CIA si mise al lavoro per trovare il modo di dominare la percezione umana, l'emotività e il comportamento. Questa ricerca comprendeva l'uso di diretta energia elettromagnetica senza fili, codificata come "Guerra d'informazione" e di "Armi non letali". Le nuove tecnologie sono state sviluppate in progetti di "bilancio nero" [1] negli ultimi vent'anni, insieme all'abilità di manipolare le emozioni, disgregare il pensiero e infliggere dolori lancinanti attraverso la manipolazione dei campi magnetici.
L'esercito americano e i servizi segreti hanno a loro disposizione nuove tremende armi, armi che sono molto probabilmente già state utilizzate di nascosto o collaudate su esseri umani, sia qui che all'estero, e che potrebbero essere dirette contro la popolazione nell'eventualità di manifestazioni di protesta o di sommosse popolari.
I diritti umani sono di tutti. Credere in diritti per alcuni e non per altri è negare l'umanità di tutte le genti. Eppure negare è esattamente quello che il Congresso e George W. Bush hanno fatto nel firmare il Military Commissions Act del 2006. La nuova linea politica ufficiale degli USA è che la tortura e la sospensione dei dovuti processi sono accettabili per chiunque il presidente ritenga essere un terrorista o un simpatizzante terrorista. Tutto questo è un chiaro diniego degli inalienabili diritti umani di cui parlano sia la nostra Dichiarazione d'Indipendenza sia la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. In più le azioni degli Stati Uniti annunciano al mondo che l'America non si cura dei diritti umani di quelli che considera malvagi.
Le preziose parole (della Dichiarazione di Indipendenza del 1776, n.d.t.) "Riteniamo che queste verità siano evidenti, che tutti gli uomini sono uguali, che sono stati dotati dal Creatore di diritti innegabili, tra cui la Vita, la Libertà e la ricerca della Felicità" non asseriscono che soltanto alcuni uomini (e donne) possiedono innegabili diritti. La nostra indipendenza è stata fondata nell'intesa che questa nazione riconosce che tutti gli uomini e tutte le donne hanno diritti innati che derivano loro dalla loro stessa umanità.
Analogamente, la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, creata dalla Nazioni Unite nel 1948, firmata e sancita dal Congresso degli Stati Uniti, specifica nel primo paragrafo del Preambolo: "...il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo".
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani è stata la guida delle leggi internazionali per quasi 60 anni, e come tale impegna gli Stati Uniti a seguire i suoi princìpi generali. L'Articolo 10 dice: "Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta", e l'Articolo 5 specificatamente proibisce la tortura o trattamenti o punizioni crudeli, inumane o degradanti. Entrambi gli articoli sono stati soprasseduti dal Military Commissions Act del 2006.
Perdipiù la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dichiara che tutti gli individui hanno libertà di pensiero e libertà di esprimere la propria opinione. Ciò significa che ogni essere umano ha l'innegabile diritto di pensare quello che vuole e di scoprire le proprie verità.
La nostra ricerca è indirizzata proprio a questo diritto umano fondamentale ed esplora le possibili minacce alla libertà di pensiero individuale che le nuove armi tecnologiche EMF comportano.
Libertà di pensiero, o libertà cognitiva, è il diritto umano naturale di ogni individuo di essere sicuro nella propria capacità di percepire il mondo al meglio delle sue abilità. Avere vera libertà cognitiva in un mondo complesso come il nostro significa che prima di tutto dovremmo avere accesso ad un'informazione veritiera e imparziale circa le azioni degli altri e dello stato generale del mondo. Il Centro per le Libertà Cognitive definisce questo come "il diritto di ogni individuo di pensare indipendentemente ed autonomamente, di usare appieno le sue capacità mentali e di realizzare molteplici modalità di pensiero"[2 ] Senza un'accurata rappresentazione dei fatti non possiamo fare scelte formate in modo indipendente. È fondamentale che corpo e mente umana siano considerati sacrosanti. Invadere il corpo di una persona senza il suo consenso è un efferato crimine contro i diritti umani.
Presto potrebbero verificarsi situazioni in cui pacifisti o sostenitori dei diritti umani, durante una manifestazione, improvvisamente provino una sensazione di scottatura, non dissimile da quella che si prova toccando una padella rovente, su tutto il corpo. Simultaneamente potrebbero udire delle urla terrificanti e nauseanti che, pur non arrivando dall'esterno, riempiono i loro cervelli con un'intensità travolgente. Non solo entrambi i fenomeni sono già possibili adesso, ma progetti per ottenere tecnologie EMF ancora più potenti stanno ricevendo sovvenzioni continue dal governo.
Per il governo degli Stati Uniti, il dichiarare unilateralmente che il nostro Paese non aderisce alla legge internazionale sui diritti umani, né sostiene i valori base che sono il fondamento della nostra nazione è una indicazione di estremismo che non tiene conto dei valori e dei prinćpi del popolo americano. Quando si insedia questo tipo di estremismo occorre prendere seriamente la dichiarazione dei nostri padri fondatori: "allo scopo di garantire questi diritti, sono creati fra gli uomini i Governi, i quali derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qual volta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla e di abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzare i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua sicurezza e la sua felicità" (Dichiarazione di Indipendenza, 1776).
Note
[1] I "bilanci neri" sono progetti finanziati dal governo ma che sono tenuti segreti sia al Congresso che al popolo americano. Per un'analisi più approfondita vedere il libro di Tim Weiner "Assegno in bianco: il bilancio nero del Pentagono", Warner, 1990.
[2] Vedi il link Centro per la Libertà Cognitiva: http://www.cognitiveliberty.org o il sito degli espatriati in Costa Rica: http://www.VoiceExpatCr.org.
Articolo tratto dal Link:
http://www.911truth.org/article.php?story=20070110133118395
Tradotto da Gianni Ellena
Nota del traduttore:
Chissà perché leggendo questo articolo mi viene da pensare alle scie chimiche… È troppo "pazzesco" immaginarsi che quanto spargono sulle nostre teste possa in qualche modo essere collegato all'infame progetto di controllo mentale di cui già si ipotizza sui siti specializzati? O è lecito? Dopo tutto, le scie contengono sostanze che aiutano il propagarsi di onde elettromagnetiche, amplificandone il raggio e facilitandone la diffusione. Chissà fino a quando brancoleremo ancora nel buio per il rifiuto dei vari governi di informarci adeguatamente. Non per questo però dobbiamo stancarci di far sentire il nostro totale dissenso per lo scempio ambientale che stanno perpetrando.
Leggi il testo completo della ricerca, in lingua inglese (formato pdf - kb 315).





