OSSERVATORIO REGIONALE PER LO STUDIO E LA SENSIBILIZZAZIONE SULLE SCIE CHIMICHE
Ci piaceva pensare che il cielo fosse l'ultimo spazio di libertà lasciatoci: nuvole e fasmati ci facevano sognare... Ora ci appaiono finte, come inutile cotone. Anche il cielo è prigioniero della follia umana...
AVETE ALZATO GLI OCCHI AL CIELO?
(guarda il video)
MA COSA STANNO FACENDO?
Seconda Conferenza Regionale
Oristano, 10/12/2011 - ore 15.30/19.30
STOP ALLE SCIE CHIMICHE
VELENI IN CIELO, MALATTIE IN TERRA
TUTTI UNITI PER COMBATTERE LE SCIE CHIMICHE!
VAI ALLE FOTOGRAFIE DAI SATELLITI
(*cliccare su FULLRES per l'ultima immagine del satellite).
Del fenomeno delle "chemtrails" o "scie chimiche" è negata l'esistenza da parte di coloro che sono preposti alla tutela della salute e alla difesa della popolazione sarda e italiana. Secondo costoro, si tratterebbe di "normali" voli commerciali e di "normali" scie di condensa.
Chi vuole conoscere la verità è considerato un pazzo, un visionario, un "cospiratore"; e addirittura su Internet esiste una rete accanita e organizzata di debunker il cui unico intento è quello di screditare, minacciare, umiliare chi cerca di comprendere, chi vuole aprire gli occhi.
Sono i segni fin troppo evidenti del fatto che i soli, autentici "cospiratori" sono coloro che hanno ordito un programma che deve rimanere segreto a tutti i costi.
Tutto ciò ci porta a ritenere che gli aerei che vediamo così spesso sorvolare i nostri cieli partecipino ad operazioni militari. E che qualunque cosa stiano facendo, non ce la diranno mai.
Dall'impotenza e dalla rabbia di fronte all'imponente schieramento d'aerei, e allo spreco di denaro, nasce un solo sentimento:
VERGOGNA
Perché viviamo in un mondo di potenti senza scrupoli, e uomini e donne senza coscienza né conoscenza.
Perché stiamo lasciando distruggere la nostra terra e la nostra vita.
COSA POSSIAMO FARE?
L'Osservatorio Regionale acquisisce materiale e documenti da tutta la Sardegna, ricerca la collaborazione di scienziati, tecnici, persone informate, con l'obiettivo di trovare risposte scientifiche alle domande che ci siamo posti.
Continueremo a raccogliere documenti, analizzare ed informare. Le testimonianze serviranno a denunciare chi avrebbe dovuto occuparsi della salute della nostra terra e della nostra gente e ha preferito non farlo.
Ringraziamo coloro che partecipano all'iniziativa. Tutti insieme lavoriamo per la verità. Senza sentirci in torto o cospiratori. Perché non abbiamo nulla da nascondere.





